Udine, grande successo per "EISI PLAY – Ginnastica per Tutti" al PalaPrexta

Udine, grande successo per "EISI PLAY – Ginnastica per Tutti" al PalaPrexta

Oltre 30 partecipanti, tra atleti con disabilità e non, hanno dato vita oggi alla prima rassegna "EISI PLAY – Ginnastica per Tutti", ospitata al PalaPrexta e organizzata dall'Associazione Sportiva Udinese su mandato dell'Ente Italiano Sport Inclusivi (EISI), con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento che ha rappresentato il primo vero banco di prova per il nascente codice di gara inclusivo sviluppato da EISI. Un progetto innovativo che punta a ridefinire le modalità di partecipazione e valutazione nelle competizioni di ginnastica.

La giornata si è aperta con gli interventi della presidente EISI, Sira Miola, e del presidente ASU, Alessandro Nutta, seguiti da un momento conviviale e da un confronto tecnico che ha permesso a dirigenti, allenatori e referenti di analizzare gli elementi chiave del futuro regolamento. Nel pomeriggio, alla presenza delle autorità, le squadre provenienti da diverse regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia) hanno portato in pedana coreografie costruite insieme negli scorsi mesi, dimostrando quanto la collaborazione tra persone con e senza disabilità possa generare qualità tecnica, creatività e coesione. Le esibizioni, seguite dalle premiazioni, hanno restituito il senso più autentico del progetto: unire le differenze trasformandole in valore condiviso. Nell'occasione erano presenti anche un delegato del Cip – Comitato Italiano Paralimpico e l'assessore allo sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan.

La rassegna si conclude dunque con un bilancio più che positivo, segnando l'inizio di un processo condiviso che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto e sperimentazione: «Con EISI PLAY abbiamo inaugurato un percorso che vuole portare alla definizione di un vero codice di gara inclusivo. Questa prima sperimentazione ci offre indicazioni preziose, sia tecniche che educative, e conferma che la strada intrapresa è quella giusta. L'entusiasmo delle squadre, la qualità del lavoro svolto e la grande partecipazione dimostrano che l'inclusione, quando è pensata e strutturata, diventa una risorsa per tutti», ha sottolineato Sira Miola, presidente di EISI.

A farle eco Nicola di Benedetto, direttore generale di ASU: «Questa rassegna rappresenta un passo fondamentale nel percorso di inclusione che ASU da tempo sostiene con convinzione. Vedere in pedana atleti così diversi tra loro, capaci di unirsi in un'unica coreografia, ci ricorda quanto lo sport possa essere uno strumento straordinario di crescita sociale. Siamo orgogliosi di aver contribuito a costruire, insieme a EISI, un modello che guarda al futuro e che può ispirare molte realtà sul territorio nazionale». Udine e il PalaPrexta si confermano una volta in più un luogo aperto, accogliente e capace di valorizzare lo sport come motore di comunità e innovazione sociale.