Udine e provincia terze in Italia per qualità della vita

Udine e provincia terze in Italia per qualità della vita

La provincia di Udine conquista la terza posizione nella classifica nazionale della qualità della vita 2025. Il risultato, che interessa la città di Udine e la sua provincia, una popolazione complessiva di oltre mezzo milione di persone, mostra una performance equilibrata, con dati positivi su gran parte degli indicatori considerati. "Udine è una decatleta, il più completo degli atleti", commenta con una battuta il sindaco Alberto Felice De Toni.

Il capoluogo friulano è la prima tra le "colleghe" regionali, e segue solo le province autonome di Trento e Bolzano, da sempre leader della classifica con un medagliere da 15 e 19 premi ciascuna. Se nel 2023 aveva vinto la speciale classifica, lo scorso anno si era affermata al sesto posto.

Tra i dati più rilevanti emergono la prima posizione nazionale per palestre, piscine e impianti sportivi, i progressi relativi alla qualità della vita dei bambini e il miglioramento nell'ambito Affari e Lavoro, dove la provincia guadagna ben venti posizioni rispetto all'anno precedente. Elementi che, secondo il sindaco Alberto Felice De Toni, "riflettono la capacità del territorio di garantire condizioni favorevoli alla crescita delle famiglie e allo sviluppo economico".

Nel commentare il balzo in avanti registrato nella classifica generale e negli indicatori, De Toni richiama il percorso amministrativo avviato negli ultimi mesi. Per quanto riguarda la qualità di vita di bambini ambito in cui Udine si vede all'ottavo posto nazionale, il sindaco sottolinea come "Udine abbia investito in modo costante sulle scuole e sui servizi per l'infanzia, intervenendo sia sulla qualità degli spazi sia sull'accessibilità dei servizi, dal prolungamento dell'orario negli asili nido, all'aumento dei posti disponibili, dal potenziamento dei centri estivi, all'introduzione del pre e post accoglienza in dodici scuole cittadine e il continuo miglioramento della qualità delle mense, certificato anche dalle ultime classifiche. Un insieme di interventi che – afferma De Toni – punta a fare di Udine una città delle famiglie, capace di offrire un ambiente sano, inclusivo e attento ai bisogni dei bambini".

Particolarmente significativo anche il risultato nel settore Affari e Lavoro, che testimonia una crescente competitività territoriale. Il sindaco evidenzia l'impegno del Comune nel favorire un ecosistema economico dinamico, sempre più capace di attrarre investimenti. "Stiamo lavorando a fondo per generare crescita e valore. Proprio oggi è stato pubblicato il bando da quasi un milione e mezzo di euro per il rilancio economico della città, una misura straordinaria e inedita per favorire nuove aperture nel commercio e nei servizi, tanto in centro storico quanto nei quartieri", spiega il sindaco aggiungendo.

In questo contesto, la classifica del Sole 24 Ore evidenzia anche l'aumento dell'occupazione femminile – +3,7% – e la buona posizione della provincia nella disoccupazione giovanile, con valori inferiori – 9% – alla media nazionale del 21%.

"Per quanto ci riguarda, questo riconoscimento — conclude il sindaco — conferma che Udine sta lavorando con una visione chiara. Siamo felici di rappresentare e trainare l'intero territorio. È un risultato che appartiene all'intera comunità e che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni, mondo economico, politica, società e associazionismo, altro settore in cui il nostro territorio e la nostra città continuano a distinguersi con un ottimo ottavo posto in Italia. I risultati raggiunti non sono certo un punto di arrivo, ma un consolidamento di un lavoro che abbiamo tutti gli stimoli a proseguire anche nei prossimi anni".