Pordenone, al Museo civico d'Arte accessibilità e riqualificazione

Pordenone, al Museo civico d'Arte accessibilità e riqualificazione

Migliora l'esperienza di visita al Museo Civico d'Arte: grazie al lavoro degli uffici comunali che hanno saputo intercettare importanti finanziamenti regionali ed europei, Palazzo Ricchieri da oggi è più accogliente e accessibile: dall'area di ingresso rinnovata, ai nuovi strumenti per una fruizione davvero inclusiva del patrimonio.

L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi sottolinea l'importanza di questo traguardo: "Con questi interventi, anche il Museo Civico d'Arte compie un significativo passo avanti in termini di accessibilità e inclusione. Gli strumenti multimediali installati rendono il patrimonio fruibile a tutti: persone non vedenti, non udenti e con difficoltà cognitive possono finalmente vivere un'esperienza museale completa. Non si tratta di iniziative isolate, ma di un piano strategico che sta trasformando l'intera rete culturale cittadina: dopo il Museo di Storia Naturale Silvia Zenari, già completamente accessibile, toccherà al Museo Archeologico del Friuli Occidentale di Torre nel 2026, mentre la Biblioteca Civica dedica con costanza progetti e iniziative inclusive a tutti i pubblici. Un approccio già al centro del nostro dossier di candidatura a Capitale italiana della Cultura, dove abbiamo inserito un progetto specifico sull'accessibilità. Un ringraziamento va agli uffici comunali che, con professionalità ed efficienza, hanno saputo intercettare i finanziamenti necessari e tradurre in realtà la nostra visione: interventi pensati in vista di Pordenone 2027, ma destinati a restare patrimonio permanente della città."

 

 

RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA DI ACCOGLIENZA

L'area di ingresso, con un desk rinnovato che esalta l'affresco presente, con il bookshop e un punto informazioni, è stata riorganizzata per offrire ai visitatori un ambiente più accogliente e funzionale. Tra le novità anche dei funzionali armadietti per i visitatori e una vetrina espositiva che dà verso l’esterno e che valorizzerà ed esporrà alcuni oggetti della collezione museale.

Il progetto di rinnovo degli ambienti d’ingresso ha privilegiato un approccio sostenibile: alcuni moduli di arredamento sono stati realizzati ex novo, mentre altri sono stati riposizionati per ottimizzare gli spazi ed evitare sprechi.

Sempre nell'ambito dello stesso bando, sono stati acquistati umidificatori e deumidificatori per garantire il mantenimento di condizioni microclimatiche ottimali nelle sale espositive, assicurando la corretta conservazione delle opere d'arte.

ACCESSIBILITÀ E INNOVAZIONE DIGITALE

Il secondo intervento riguarda l'accessibilità del Museo attraverso l'installazione di tre Punti Informativi di Orientamento al Visitatore con video sottotitolati in doppia lingua (italiano e inglese) creati utilizzando un linguaggio semplificato. Inoltre, per quanto concerne l’innovazione digitale, è presente un totem multimediale interattivo al primo piano per un’esperienza divertente per tutti i visitatori.

Le tre postazioni informative, collocate al piano terra, primo e secondo piano, sono dotate di mappe tattili, scritte in braille e riproduzioni artistiche tattili che permettono a tutti di esplorare il museo attraverso il tatto.

Il percorso inizia al piano terra, dove la riproduzione della facciata di Palazzo Ricchieri accoglie i visitatori con un video introduttivo che spiega come la visita si svolga dall’ultimo piano verso il basso. Salendo al secondo piano, la sagoma del San Giovanni del Pordenone accompagna un video che illustra la prima parte della collezione permanente. Al primo piano, infine, un dettaglio dell'affresco trecentesco raffigurante un cavallo con cavaliere introduce alle sale espositive del piano – questa postazione è fruibile per la parte tattile mentre il collegamento video sarà completato nei prossimi giorni ma è comunque possibile fruire del contenuto video tramite QR code. Ogni stazione multimediale è equipaggiata infatti con uno schermo che propone video sottotitolati disponibili in italiano e inglese e tramite QR code è possibile riprodurre gli stessi i contenuti anche sul proprio smartphone, rendendo l'esperienza possibile anche in mobilità.

UN MUSEO A MISURA DI FAMIGLIA

Il totem multimediale interattivo al primo piano si rivolge in particolare ai visitatori più giovani. La mascotte grafica del piccolo Lucino Ricchieri, ultimo conte della dinastia, introduce i bambini a un quiz interattivo di otto domande sulla sala dedicata a Michelangelo Grigoletti, stimolando l'osservazione attenta delle opere.

Inoltre, una funzionalità particolarmente apprezzata è la possibilità di scattare un selfie che, grazie all'intelligenza artificiale, proietta il visitatore con abiti d'epoca ottocenteschi all'interno del "Ritratto della famiglia Busetto Petich" (1845) di Michelangelo Grigoletti, portando a casa un souvenir digitale unico della visita al museo.

Questi interventi confermano l'impegno del Museo Civico d'Arte - Palazzo Ricchieri nell'offrire un'esperienza culturale inclusiva, accessibile e coinvolgente per tutti i pubblici.