Pordenone, contributi per la microchippatura e la sterilizzazione dei gatti padronali

Pordenone, contributi per la microchippatura e la sterilizzazione dei gatti padronali

Microchippatura e sterilizzazione dei gatti padronali: approvate le linee di indirizzo per il nuovo avviso comunale

La Giunta comunale di Pordenone ha approvato nella seduta di ieri le linee di indirizzo per l'avviso pubblico dedicato ai contributi per la microchippatura e la sterilizzazione dei gatti padronali residenti in città.

L'iniziativa rappresenta un passo concreto verso l'applicazione anticipata della normativa regionale che, dal 1° luglio 2026, renderà obbligatoria la microchippatura di tutti i gatti padronali e la sterilizzazione di quelli liberi di circolare. Una misura che punta a sostenere i cittadini e, allo stesso tempo, a garantire strumenti efficaci per contrastare il randagismo felino.

"Come consigliere delegato al benessere animale sono orgogliosa di poter aiutare con un solo gesto persone e animali, ottemperando così a un obbligo di legge con largo anticipo rispetto all'entrata in vigore della norma regionale (1.07.2026).

Si tratta di misure importanti con la finalità di contenere il randagismo felino e il controllo delle nascite. Auspico che i proprietari di gatti, in possesso dei requisiti per avere il rimborso delle spese, pensato fino a quattro gatti per nucleo familiare, approfittino di questo importante aiuto offerto dal Comune di Pordenone entro il 31.12.2025", dichiara la consigliera Alessandra Marchi.

Il sindaco Alessandro Basso aggiunge una riflessione personale:

"Il benessere degli animali non è solo un punto del nostro programma amministrativo: è un impegno che porto avanti con convinzione, perché considero gli animali parte della nostra comunità e, in molti casi, parte delle nostre famiglie.

Chi vive con un animale sa quanto amore, compagnia e responsabilità esso comporti. Per questo ritengo che un Comune attento debba mettere i cittadini nelle condizioni di prendersene cura nel modo migliore possibile.

Questo è un gesto di rispetto verso gli animali e verso le persone che li accudiscono. Prevenire il randagismo significa migliorare il benessere degli animali, la sicurezza sul territorio e la qualità della vita di tutti. È un passo avanti e sono orgoglioso che Pordenone sia tra i primi Comuni ad attivarsi, con anticipo, su un tema così importante".